Nell'ambiente naturale si trovano rifiuti ormai ovunque in piccole o grandi quantità, l'immondizia abbandonata mette in pericolo molti animali che vivono in libertà. Tutti possono fare qualcosa per ridurre la quantità di plastica che entra nell'oceano. Ecco cinque modi per aiutare ad eliminare la plastica nei mari.

Mari e spiagge sono inquinati soprattutto dalla plastica. L'inquinamento plastico non ha solo un impatto sulle nostre acque e sulla vita marina, ma anche sulla catena alimentare umana e sulla nostra salute generale.

Tutti conoscono la storia delle tartarughe marine dei capodogli o dei delfini che muoiono dopo aver inghiottito i sacchetti di plastica dispersi nei mari o perché rimangono impigliati nei residui delle reti da pesca. Inoltre gli uccelli marini ingannati dai colori dei pezzetti di plastica che galleggiano, li scambiano per pesci e li propongono come cibo ai loro piccoli.

Riduci l'utilizzo di materie plastiche monouso

Ovunque tu viva, il modo più semplice e diretto per iniziare a ridurre l' uso della plastica è eliminare il più possibile quella monouso. Le materie plastiche monouso includono sacchetti di plastica, bottiglie d'acqua, cannucce, tazze, utensili, sacchetti per la pulizia a secco, contenitori da asporto e qualsiasi altro oggetto di plastica utilizzato una volta sola e poi scartato.

Ricicla

Riciclare è importante poiché aiuta a tenere la plastica fuori dall'oceano e a ridurre la quantità di "nuova" plastica in circolazione. 

Collabora nella pulizia delle spiagge

Aiuta a rimuovere le materie plastiche dal mare organizzando una pulizia della spiaggia o del corso d'acqua locale. Questo è uno dei modi più diretti e gratificanti per combattere l'inquinamento plastico degli oceani. Puoi semplicemente andare in spiaggia e raccogliere rifiuti di plastica da solo, con gli amici o la famiglia. Quando vai al mare non gettare ma raccogli!

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Evita l'utilizzo di cosmetici con microsfere

Piccole particelle di plastica, chiamate "microsfere", sono diventate una fonte crescente di inquinamento plastico oceanico negli ultimi anni. Le microsfere si trovano in alcuni scrub viso, dentifrici e detergenti, e entrano prontamente nei nostri oceani e corsi d'acqua attraverso i nostri sistemi fognari, e colpiscono centinaia di specie marine. Evita i prodotti contenenti microsfere di plastica cercando "politene" e "polipropilene" sulle etichette dei prodotti cosmetici. L'allarme arriva direttamente dagli Stati Uniti  come spiega uno studio intitolato “Scientific Evidence Supports a Ban on Microbeads” e pubblicato su Environmental Science and Technology dai ricercatori della Oregon University.

Utilizza il passaparola

Rimani informato sulle questioni relative all'inquinamento plastico e aiuta a sensibilizzare gli altri sul problema. Dì ai tuoi amici e familiari come possono essere parte della soluzione.

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